mercoledì 15 marzo 2017

EMICRANIA BLOCCALA CON IL SALE CONTINUA A LEGGERE PER SCOPRIRE COME


Attualmente molte delle cause dell’emicrania sono sconosciute, però sembra che sia i fattori genetici sia quelli ambientali abbiano un ruolo importante.

L’emicrania potrebbe essere provocata da una modifica del nervo trigemino, una delle maggiori vie di propagazione del dolore. Anche lo squilibrio di alcuni neurotrasmettitori, come la serotonina, che aiutano a tenere sotto controllo il dolore all’interno del sistema nervoso potrebbe essere una causa.

 I livelli di serotonina si abbassano all’improvviso durante gli episodi di emicrania. Sembra che, in questo modo, il sistema trigeminale rilasci particolari sostanze dette neuropeptidi che raggiungono le membrane esterne del cervello (meningi). Il risultato è il mal di testa.
Fattori scatenanti

 Anche se non si conosce il meccanismo esatto del mal di testa, si sa che i fattori scatenanti sono molti, tra i più frequenti troviamo:

Variazioni ormonali femminili. Sembra che variazioni dei livelli di estrogeno siano in grado di provocare il mal di testa in molte donne a cui è stata diagnosticata l’emicrania. Le donne con precedenti di emicrania spesso affermano di soffrire di mal di testa immediatamente prima delle o durante le mestruazioni, quando si verifica una diminuzione improvvisa degli estrogeni. Altre, invece, hanno una maggior tendenza allo sviluppo dell’emicrania durante la gravidanza o in menopausa. Anche i farmaci ormonali, come i contraccettivi orali o la terapia ormonale sostitutiva, possono far peggiorare l’emicrania, anche se alcune donne riferiscono un effetto positivo. Alimenti. Alcuni tipi di emicrania sembrano provocati da determinati alimenti, tra quelli più dannosi troviamo l’alcol, soprattutto la birra e il vino rosso, i formaggi stagionati, il cioccolato, l’aspartame, la caffeina, il glutammato monosodico (un additivo alimentare usato in alcuni piatti cinesi), gli alimenti salati e trattati industrialmente. L’emicrania può anche presentarsi quando si saltano i pasti o si mangia velocemente. Stress. Lo stress in famiglia o sul posto di lavoro può provocare l’emicrania.

Stimoli sensoriali. L’emicrania può essere provocata dalle luci molto intense e dal riverbero del sole, ma anche dai rumori molto forti. I profumi insoliti e gli odori sgradevoli, come quello dei solventi per vernici e del fumo, possono avere lo stesso effetto. Modifiche nel ciclo sonno-veglia. Il sonno insufficiente o eccessivo possono scatenare gli attacchi di emicrania in alcuni pazienti; anche il jet lag può avere lo stesso effetto.

Fattori fisici. Gli sforzi fisici intensi, compresa l’attività sessuale, possono provocare l’emicrania. Cambiamenti del tempo. Un cambiamento del tempo o della pressione atmosferica possono facilitare la comparsa dell’emicrania. Farmaci. Alcuni farmaci possono far peggiorare l’emicrania. Fattori di rischio .

Alcuni fattori vi rendono maggiormente soggetti all’emicrania.

 Precedenti famigliari. Molte persone affette dall’emicrania hanno precedenti famigliari di questo disturbo. Se uno o entrambi i vostri genitori soffrono di emicrania, anche voi probabilmente avrete lo stesso problema. Età inferiore ai 40 anni. Metà delle persone che soffrono di emicrania hanno sperimentato per la prima volta questo problema prima dei 20 anni; l’emicrania si presenta con maggiori probabilità nelle persone di età compresa tra i 30 e i 39 anni. Sesso femminile. Le donne hanno il triplo delle probabilità degli uomini di soffrire di emicrania. Durante l’infanzia il mal di testa tende a colpire più i bambini che le bambine, ma già durante la pubertà le ragazze sono più soggette. Cambiamenti ormonali. Se siete una donna affetta da emicrania, probabilmente noterete che il mal di testa inizia subito prima o immediatamente dopo l’inizio delle mestruazioni. Il mal di testa può anche cambiare caratteristiche durante la gravidanza o in menopausa. Alcune donne riferiscono che l’emicrania peggiora durante il primo trimestre di gravidanza, però per molte il mal di testa migliora durante le ultime fasi della gravidanza.

L’emicrania è un mal di testa intenso, che di solito si sente su un lato della testa, accompagnato da una ipersensibilità alla luce, nausea e, talvolta, anche vomito. Questo tipo di mal di testa non risponde agli analgesici convenzionali, divenendo un vero e proprio incubo per chi ne soffre.

 Nonostante possa sembrare incredibile, uno dei rimedi migliori per alleviare l’emicrania è il sale comune, quello che tutti noi usiamo in cucina. .

 emicrania saleIl processo è semplice: in un bicchiere di succo di limone appena spremuto, versa un’alta concentrazione di sale. Mescola bene e bevi ai primi sintomi del mal di testa.

Perché il sale cura l’emicrania?

 Si ritene che la causa principale dell’emicrania è la mancanza di sodio nel nostro corpo. Per essere più precisi, gli esperti consigliano l’uso di sale himalayano, che possiede un grandissimo numero di proprietà per la salute.

 Inoltre, ha la capacità di bloccare i ricettori del dolore, riducendone l’intensità, e mantiene l’equilibrio della secrezione di serotonina, creando un aumento di energia e rinforzando il sistema immunitario.

Il sale himalayano contribuisce alla regolazione dell’equilibrio alcalino e degli elettroliti, normalizzando tutte le funzioni del corpo.

 Attenzione: questo rimedio non è adatto a chi soffre di ipertensione.

Fonte: http://www.farmacoecura.it/malattie/emicrania-sintomi-aura-cause-cura-prevenzione

Lo stermina zanzare che funziona anche a 30 metri di distanza



Costruire una trappola per zanzare in 5 minuti. Oggi vedremo come liberarci dell’insetto più fastidioso e tenace che affolla le nostre notti (e nel caso delle zanzare tigre, anche i giorni). Nel video tutorial che vi presentiamo oggi per la rubrica fai da te e come risparmiare,viene mostrato come costruirsi in pochi semplici passi e con una spesa quasi uguale a zero,un micidiale “acchiappa” zanzare.



fonte web

venerdì 10 marzo 2017

Medicina naturale: le combinazioni che curano


Alcuni ingredienti naturali che usiamo ogni giorno in cucina, oltre ad essere nutrienti, hanno proprietà terapeutiche molto potenti. Di seguito ti suggeriamo alcune combinazioni tra ingredienti naturali che possono avere grandiosi benefici per la nostra salute.
Acqua e miele. Facendo sciogliere un cucchiaino di miele in un bicchiere d’acqua tiepida è possibile ottenere un ottimo rimedio dimagrante. Inoltre, il miele è utile per abbassare il colesterolo e, grazie alle sue proprietà antibatteriche e antibiotiche, rinforza il sistema immunitario facendoci ammalare di meno.

Zenzero e cannella. Un infuso a base di questi due ingredienti naturali può avere numerosi benefici per la salute: riscalda il corpo, favorisce la disintossicazione del fegato, previene la formazione di calcoli biliari, migliora la digestione e aiuta a curare raffreddore e influenza.

Acqua e limone. Bere ogni mattina un bicchiere d’acqua tiepida nel quale diluire il succo di mezzo limone è un’abitudine che può rivoluzionare la nostra salute: disintossica l’organismo, favorisce la digestione, equilibra i livelli di pH, depura la pelle e dà energia.

Curcuma e zenzero. Si tratta di un infuso molto potente: protegge il fegato, è un ottimo tonico, allevia raffreddore e influenza e rinforza il sistema immunitario.

Bicarbonato di sodio e limone. Si prepara versando mezzo cucchiaino di bicarbonato nel succo di un limone, ed è utile per alcalinizzare il corpo, favorire la digestione, depurare l’organismo e aumentare le difese.

Miele e aceto di mele. Sono entrambi ingredienti ricchissimi di benefici, ma questa combinazione è particolarmente utile per alleviare le irritazioni e le infiammazioni, mentre se applicato sui capelli può eliminare la forfora in pochissimi giorni.

fonte

Proprietà e benefici della combinazione di olio d’oliva e limone


Questo eccellente rimedio, che risale ai tempi antichi, è uno dei più potenti ed efficaci, essendo una vera e propria fonte di sostanze nutritive ed antiossidanti. I benefici di olio d’oliva e limone, due ingredienti molto presenti nella nostra dieta tipica, sono molteplici: alleviano il mal di testa, la stitichezza, l’artrite e possono addirittura proteggerci dal cancro.
La combinazione di olio d’oliva e limone, se consumata con regolarità, offre grandi vantaggi per la nostra salute. Basta un cucchiaino al giorno per godere delle grandi proprietà di entrambi gli ingredienti, che ti elenchiamo di seguito.

Stitichezza. Questa combinazione aiuta a “lubrificare” la mucosa digestiva, attivando la funzione di cistifellea e vescica. Contiene antiossidanti che ci aiutano a liberarci dalle tossine, e supporta una corretta digestione degli alimenti.

Effetto cardioprotettivo. L’olio d’oliva è ricco di acidi grassi, che aiutano a controllare e migliorare la circolazione sanguigna, eliminando il colesterolo cattivo e favorendo la circolazione del sangue. Inoltre, è infiammatorio e ricco di vitamine.

 Protegge fegato e cistifellea. Quando ci sentiamo gonfi, stanchi e avvertiamo una sensazione di pesantezza, è possibile che il nostro corpo sia intossicato. Questo rimedio aiuta il fegato ad espellere questo materiale tossico.

Dolori articolari e reumatici. Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, un cucchiaino al giorno di questo rimedio ci aiuta a combattere questi fastidiosi dolori.

Comincia da subito ad adottare questa sana abitudine. Se il tuo organismo è intossicato, è un ottimo rimedio per depurarlo e sentirti subito meglio.

fonte

La dieta del limone per perdere 3 kg in una settimana


La dieta del limone è stata ideata dalla dottoressa Martine André, questa dieta prevede un utilizzo massiccio di questo agrume poiché ricco di proprietà drenanti e depurative.

Questo programma dimagrante si basa su una bevanda depurativa, da bere la mattina a digiuno e la sera prima di andare a dormire.

Si prepara con 300 ml di acqua, 2 cucchiai di succo di limone, un pizzico di peperoncino.

 Questa bevanda ha capacità di riattivare il metabolismo e regolarizzare l’intestino pigro.

Grazie a queste proprietà, è possibile ottenere una perdita di peso veloce fino a 3 kg in una settimana.

Questa dieta è famosa poiché aiuta ad eliminare velocemente il grasso e gonfiore addominale.

 La dieta del limone è ottima anche per coloro che devono perdere molto peso, in quanto è un valido aiuto per disintossicarsi ed è ottima come regime depurativo.
La dieta del limone dura circa una settimana, ecco il menù tipo da seguire:

 Appena sveglie: la bevanda al limone

Colazione: yogurt con frutta fresca e 2 cucchiai di fiocchi di avena, 300 ml di latte vegetale.

Spuntino: 8 mandorle e una spremuta di arancia.

Pranzo: zuppa di verdure o zuppa di legumi, due fette di pane integrale, 50 g di ricotta.

Spuntino: un frutto fresco.

 Cena: pesce o pollo alla griglia o al vapore, condito con olio e succo di limone, verdure a foglia larga condite con olio e succo di limone.

Prima di dormire: la bevanda al limone

 Oppure:

Appena sveglie: la bevanda al limone

Colazione: macedonia con frutti di bosco, una mela e una manciata di mandorle.

Spuntino: una spremuta di arancia e una banana.

Pranzo: fagioli o lenticchie in insalata, conditi con olio a crudo e aceto.

Spuntino: un frutto fresco. .

Cena: pesce alla griglia o al vapore condito con succo di limone e verdure lesse.

 Prima di andare a dormire: la bevanda al limone.

Dovrete seguire questa dieta per almeno una settimana, alternando magari i due esempi di menù, potete fare delle piccole modifiche e alternare i pasti ma ricordatevi che i condimenti sono molto importanti, quindi scegliete condimenti sani e leggeri.

 Da preferire ovviamente olio a crudo, limone e aceto.

 Evitate lo zucchero, bevande gassate e zuccherate, cibo spazzatura.

 Cercate di seguire questa dieta alla lettera, in fondo dura solo una settimana e noterete presto i risultati.


fonte

Crostata morbida


Ingredienti: 4 uova 200ml di latte 200gr di zucchero Una bustina di vanillina Una bustina di lievito paneangeli 150gr di burro 300gr di farina Un baratto di Nutella Un barattolo di nutkao Cioccolatini e granella di nocciole
Procedimento: In una ciotola montate le uova con lo zucchero fino a renderle spumose. Aggiungere il burro fuso intiepidito e il latte a filo. Unite la farina, il lievito e la vanillina e lavorare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Imburrare ed infarinare uno stampo per crostate, versare l’impasto al suo interno ed infornare in forno già caldo a 180°. Cuocere la crostata a base morbida per 20 minuti. Capovolgere la torta su un piatto da portata poi ricoprirla con la crema alla nocciola e decorarla con cioccolata.


 Realizzata Da Rosa Casalino

4 metodi per mantenere ossa sane e forti


Secondo un recente studio, circa il 50% delle donne potrebbero soffrire di un certo grado di osteoporosi durante la loro vita. L’osteoporosi è una malattia che diventa sempre più frequente, a causa di diversi fattori. Di seguito ti suggeriamo 4 metodi per mantenere ossa sana e forti.
Mais. E’ ricco di acido fitico, un nutriente che blocca l’indebolimento delle ossa. Questo composto riduce la produzione di osteoclasti, cellule problematiche che consumano i tessuti delle ossa. Inoltre, dà energia alle cellule che creano nuovi tessuti ossei. Si suggerisce una dose da 1200 mg al giorno, il contenuto di circa 100 grammi di mais.

 Stronzio. Questo minerale aumenta la densità ossea, dimezzando il rischio di fratture. Lo stronzio ha un’azione simile al calcio, e rinforza le ossa prevenendo condizioni legate ad esse.

 Olio extravergine d’oliva. Aggiungere 2-3 cucchiai di olio d’oliva crudo alla dieta giornaliera aiuta a rendere le ossa più resistenti. Questo olio ricchissimo di nutrienti aumenta la produzione di osteocalcina, un ormone che stimola la produzione di nuovo tessuto osseo.

 Calcio. Per quanto possa sembrare strano, una piccola dose di alcol può aiutare a ridurre l’indebolimento delle ossa. L’alcol mima gli estrogeni, prevenendo che il calcio finisca dalle ossa al flusso sanguigno. Ovviamente, si suggerisce di bere una piccolissima dose di alcol (birra, vino o liquore).

fonte